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Materano dimenticato dalle Ferrovie dello Stato

Non piace al sindaco di Ferrandina, Saverio D'Amelio, quel che l'Ente Ferrovie sta facendo per il Materano. Esprime disappunto infatti per il perdurare del blocco del cantiere che sta realizzando la linea Ferrandina-La Martella. I lavori vanno ripresi, ma sopratutta va ripreso il confronto sulla necessità di definire il progetto di collegamento del capoluogo al corridoio adriatico. Al di là di queste questioni ponderose, il sindaco di Ferrandina lamenta le ultime disattenzioni delle FS nei confronti della Basilicata."Le ferrovie invecce di migliorare i servizi stanno riducendo. Hanno soppresso i treni Eurostar del sabato e della domenica mentre negli altri giorni Io stesso convoglio non ferma più a Grassano pur essendo questa stazione l'importante terminale di una vasta zona che comprende i comuni di Tricarico, Calciano, Salandra Oliveto Lucano, Irsina, San Mauro Forte, Accettura e Stigliano". E D'Amelio annuncia di voler convocare a breve una conferenza di sindaci del Materano per affrontare il'problema dei trasporti.

la NUOVA in 08/98




Ripristinata da quest' inverno la fermata per i convogli a lunga percorrenza
MARCIA INDIETRO
I treni importanti tornano a fermarsi a Grassano.

di KATIA Vizzuso

GRASSANO-, Le pressenti richieste degli abitanti dei Comuni che fanno riferimento alIo Scalo ferroviario Garaguso-Grassano, sembrano aver avuto ascolto.- Dall'entrata in vigore del nuovo orario invernale, verrà ripristinata la fermata obbligatoria per i treni a lunga percorrenza. La comunicazione è giunta all'Assessore Mattia dalla direzione delle Fs ieri mattina e ha suscitato consensi ma anche polemiche fra la popolazione. Quando, lo scorso maggio vennero soppresse inspiegabilmente le uniche due fermate allo Scalo di Grassano per il diretto Taranto-Torino, e il pendolino Taranto Roma furono raccolte delle firme - grazie all'interessamento del parroco di Calciano- al fine di sensibilizzare autorità locali ed utenti sul notevole disagio che si apprestava a divenire. Lo scalo di Garaguso, anche se più conosciuto come Scalo di Grassano, raccoglie numerosi altri paesi del interland come Tricarico, Calciano, Grottole e i già citati - Grassano e Garaguso- e rappresenta sicuramente, uno snodo, di notevole affluenza per lavoratori pendolari, studenti ed emigrati costretti a scendere a valle per raggiungere le loro mete. Il periodo estivo ha cosi reso ancor più evidenti le difficoltà nate dall'avventata decisione delle F. S., che hanno costretto i viaggiatori a dirottare partenze ed arrivi allo Scalo di Ferrandina o alla stazione di Potenza. La motivazione addotta e stata vaga quanto irrazionale: si è parlato di riduzione degli sprechi relativi al rallentamento che tale fermata avrebbe comportato su un tratto in cui vi è ancora il binario unico. Agli utenti suona strano che dietro ad una serie di soppressioni delle ferrovie si nasconda un intensificazione dei servizi offerti dalle linee private, e che alla recente elettrificazione del tratto Potenza-Taranto abbia corrisposto la sopprèssione di numerosi treni locali. "Le risposte non risiedono certo nella presunta razionalizzazione che il trasporto su rotaie italiano vorrebbe creare. 1 disagi e le anomalie persisteranno, anche dopo il ripristino della fermata allo Scalo di Grassano", commentano gli impiegati dell'agenzia Grassani, "basti pensare che prima del 'presunto Pendolino' Taranto-Roma esisteva un treno che con la metà del prezzo e con un periodo di percorrenza superiore di soli 15 minuti allo stesso pendolino, percorreva il medesimo tratto".



Martedi 8/9/98





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